2016 Novembre

4 motivi per un SI!

Autore | Note di me

E così siamo arrivati in prossimità (finalmente) del voto sulla riforma costituzionale previsto per domenica 04 dicembre! Andiamo tutti a votare, sia per il SI che per il NO, e diventi una bella occasione di partecipazione e democrazia. Personalmente voterò SI! Lo farò per (almeno) 4 ragioni. Le trovate in questo breve video: E qui le riassumo in sintesi. La prima riguarda il superamento del bicameralismo perfetto per cui Camera e Senato oggi sono l’una il doppione dell’altra. Buona cosa invece che il processo legislativo rimanga sostanzialmente alla sola Camera, che esprime anche la fiducia al governo, lasciando al Senato pari facoltà legislativa…

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Riassunto del viaggio -8

Autore | Note di me

E così eccoci quasi in fondo al viaggio iniziato qualche settimana fa per meglio scoprire le modifiche al testo costituzionale oggetto del referendum del 04 dicembre. Devo dire che per me si è trattato davvero di un viaggio e, senza imbarazzi, dico che mai avevo letto articolo per articolo la Costituzione come in questa occasione sono riuscito a fare. Si è trattato di un bell’esercizio che aveva ed ha lo scopo di suggerire un metodo di approfondimento che vada oltre gli slogan e la semplice propaganda di entrambe le parti, ma aiuti a farsi un’opinione ragionata. Riassumo a seguire con qualche…

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Sul Presidente della Repubblica e sulla costituzionalità della legge elettorale -7

Autore | Note di me

Due aspetti interessanti del nuovo testo costituzionale riguardano il Presidente della Repubblica, figura mantenuta quale garante dello Stato e dell’unità nazionale, e la verifica preventiva di legittimità costituzionale da parte della Corte Costituzionale delle leggi elettorali per l’elezione delle Camere. ART. 83: per l’elezione del Presidente della Repubblica viene mantenuto lo scrutinio segreto dei membri del Parlamento. Attualmente, il Capo dello Stato viene eletto a maggioranza dei due/terzi degli elettori, ma dopo il terzo scrutinio è sufficiente la maggioranza assoluta. Nel testo di riforma si prevede che dal quarto scrutinio servano i tre/quinti degli elettori e dal settimo i tre/quinti dei votanti….

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Sulle competenze tra Stato e Regioni -6

Autore | Note di me

Il nuovo testo costituzionale entra nel merito della divisione di competenze tra Stato e Regioni, per riportare in capo allo Stato materie di rilevanza nazionale, come il turismo o l’energia, che la precedente riforma del TITOLO V aveva affidato alle Regioni. La logica della proposta (contenuta all’ART. 117) è quella di correggere storture e sprechi che negli ultimi anni si sono prodotti consentendo alle Regioni, ad esempio, di aprire sedi estere in nome della promozione del turismo su base regionale, oppure di attivare politiche energetiche disomogenee sul territorio nazionale, complicando la possibilità di fare impresa e lavoro da regione a regione…

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Sulla riduzione dei costi della politica -5

Autore | Note di me

La proposta di riforma costituzionale, oggetto di referendum il prossimo 04 dicembre, interviene sulla riduzione dei costi del sistema politico. Ecco i principali articoli sul tema: ART. 69: viene prevista l’indennità di carica per i soli deputati eletti alla Camera e non anche per i nuovi senatori che, essendo rappresentanti degli enti locali (sindaci o consiglieri regionali), hanno già un’indennità di carica e non potranno contare sul compenso anche in qualità di senatori. Cancellando l’indennità (o stipendio, per capirci), verrà meno anche il vitalizio a fine incarico. Dunque, il risparmio non è solo relativo alla durata del mandato, ma comprende anche…

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